05 Lug 2017

( scadenza 15 Gennaio 2018)

A partire dal 19/06/2017 sarà possibile presentare istanza per il buono figlio anno 2017in ottemperanza al D.D.G. n. 1410/S6 e secondo le modalità riportate nell’avviso in allegato .Il genitore o un soggetto esercente la potestà genitoriale può presentare istanza presso le aree circoscrizionali del comune di Palermo nei giorni e durante l’orario di ricevimento utilizzando apposito modulo distribuito presso le predette sedi.

modulo

avviso

05 Lug 2017

( scadenza 31 Gennaio 2018)

A seguito di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25/02/2017 e relativa circolare INPS n. 55 del 08/03/2017. L’Amministrazione Comunale rende noto ai cittadini italiani o comunitari, residenti nel Comune di Palermo, che in applicazione dell’art. 65 della Legge n. 448 del 23/12/1998 e dell’art. 74 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n.151 e successive modifiche, possono essere inoltrate le domande concernenti: Assegno per nucleo familiare con tre figlio minori – Anno 2017 e  Assegno di maternità – Anno 2017

Si avvisa che è possibile presentare presso le Circoscrizioni comunali le relative domande

Scadenza Assegno nucleo familiare 31/01/2018

Assegno maternità scadenza entro 6 mesi dalla nascita del figlio o dalla data d’ingresso nella famiglia anagrafica

bando

domanda 3 figli minori

domanda assegno maternità

21 Giu 2017

Finanziamenti agevolati Crias e Artigiancassa al tasso dello 0,40%, Microcredito

… anche per start up

per tutte le informazioni chiamare allo 091.6118538, oppure mandare una mail a info@confidicredimpresa.net

07 Apr 2017

Dal Ministero dello Sviluppo Economico una guida alle misure per investimenti innovativi, infrastrutture e competenze digitali

La quarta rivoluzione industriale

L’espressione Industria 4.0 è collegata alla cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”. Resa possibile dalla disponibilità di sensori e di connessioni wireless a basso costo, questa nuova rivoluzione industriale si associa a un impiego sempre più pervasivo di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, componenti e sistemi totalmente digitalizzati e connessi (internet of things and machines).

Industria 4.0 richiede soluzioni tecnologiche per:

  • ottimizzare i processi produttivi
  • supportare i processi di automazione industriale
  • favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi.

I nuovi processi produttivi si basano in particolare su:

  • tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali
  • meccatronica
  • robotica
  • utilizzo di tecnologie ICT avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione
  • sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche.

Il Piano nazionale

I principali paesi industrializzati si sono già attivati a supporto dei settori industriali nazionali in modo da cogliere appieno quest’opportunità. L’Italia ha sviluppato un “Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020” che prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

  • operare in una logica di neutralità tecnologica
  • intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali
  • agire su fattori abilitanti.

Le direttrici strategiche sono quattro:

  • Investimenti innovativi: stimolare l’investimento privato nell’adozione delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 e aumentare la spese in ricerca, sviluppo e innovazione
  • Infrastrutture abilitanti: assicurare adeguate infrastrutture di rete, garantire la sicurezza e la protezione dei dati, collaborare alla definizione di standard di interoperabilità internazionali
  • Competenze e Ricerca: creare competenze e stimolare la ricerca mediante percorsi formativi ad hoc
  • Awareness e Governance: diffondere la conoscenza, il potenziale e le applicazioni delle tecnologie Industria 4.0 e garantire una governance pubblico-privata per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Per maggiori informazioni

Presentazione Industria 4.0 gennaio 2017

per qualsiasi delucidazione, non esitate a contattare i nostri esperti, prenotando un appuntamento al n. 091.327323

03 Apr 2017

Ci siamo quasi, A MAGGIO si comincia con la compilazione dei 730.

Anche quest’anno è GRATIS!!!

Vi preghiamo solo di farci avere tutti i documenti già fotocopiati.

Per tutte le informazioni, non esitate a contattarci al n. 091.327323

27 Mar 2017

CONTRIBUTI PER I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO NEI TERRITORI DELLE AREE DI CRISI INDUSTRIALE

Dal 4 aprile 2017 si possono presentare le domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro.
PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l’innovazione dell’organizzazione.
INVESTIMENTO: l’ investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali, comprese le Startup.
Non è necessario che la società abbia già una sede operativa nelle aree di crisi.
REQUISITI DEI PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI:
A) Devono riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;
B) Devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;
C) Devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;
D) Devono essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;
E) Devono prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di ultimazione del programma degli investimenti caratterizzato da un incremento degli addetti.
ELENCO DELLE AREE REGIONALI E DEI COMUNI AMMESSI: Elenco dei territori individuati quali aree di crisi non complessa 
AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.
DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate dal 4 aprile 2017.

AREE DI CRISI INDUSTRIALE NON COMPLESSA

LEGGE 181/89, DAL 4 APRILE 2017 IL VIA ALLE DOMANDE PER LE AREE DI CRISI INDUSTRIALE NON COMPLESSA

Dal 4 aprile 2017 via alla presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89. Lo stabilisce il Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 24 febbraio 2016.

  • La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile. Di questi, 44 milioni di euro sono accantonati a favore degli accordi di programma.
  • L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa individuate dal Decreto Direttoriale Mise del 19 dicembre 2016.
    Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali.
  • Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online

LA LEGGE 181/89 È L’INCENTIVO PER IL RILANCIO DELLE AREE COLPITE DA CRISI INDUSTRIALE E DI SETTORE.

Finanzia iniziative imprenditoriali per rivitalizzare il sistema economico locale e creare nuova occupazione, attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione.

Gli incentivi sono stati riavviati con la pubblicazione del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2015, con importanti novità:

  • sono finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa
  • la partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non è più obbligatoria
  • L’incentivo è rivolto alle imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili.
  • Invitalia valuta i progetti, eroga le agevolazioni e monitora l’avanzamento dei programmi di investimento.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese, di qualsiasi dimensione, che realizzano i programmi di sviluppo in relazione a unità locali riferibili a settori di attività economica ammissibili.

ATTIVITÀ ECONOMICHE AMMESSE

I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO DEVONO RIGUARDARE LE SEGUENTI ATTIVITÀ ECONOMICHE:

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive di cui alla decisione
    2010/787/UE del Consiglio;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia, limitatamente ai programmi di investimento produttivo, ovvero ai programmi di investimento per la tutela ambientale relativi a cogenerazione ad alto rendimento e alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

PROGRAMMI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento produttivo e i programmi di investimento per la tutela ambientale.

A completamento dei predetti programmi di investimento sono, altresì, agevolabili, per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l’innovazione dell’organizzazione.

I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO PRODUTTIVO DEVONO ESSERE DIRETTI:

  • a) alla realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento;
  • b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo
  • complessivo;
  • c) alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti che eroghino i servizi;
  • d) all’acquisizione di attivi di uno stabilimento;

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi e i progetti devono:

  • a) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale complessa o nelle aree di crisi industriale non complessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;
  • b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro(unmilionecinquecentomila);
  • c) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni
  • d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni
  • e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di ultimazione del programma degli investimenti caratterizzato da un incremento degli addetti.

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO PER LA TUTELA AMBIENTALE

GLI INVESTIMENTI DEVONO ESSERE DIRETTI A:

  • innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • favorire la cogenerazione ad alto rendimento;
  • promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • risanamento di siti contaminati;
  • riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti.

PROGETTI PER L’INNOVAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE

GLI INVESTIMENTI RIGUARDANO:

  • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un’impresa, esclusi i cambiamenti che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nell’impresa, i cambiamenti nella strategia di gestione, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell’utilizzo di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti
    ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.
  • Per le imprese di grandi dimensioni tali progetti sono ammissibili solo se realizzati attraverso una collaborazione effettiva con PMI e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto.

ULTERIORI REQUISITI DEI PROGRAMMI E DEI PROGETTI

I PROGRAMMI E I PROGETTI DEVONO:

  • riguardare unità produttive ubicate in una delle aree di crisi industriale non complessa. In particolare, ciascun programma di investimento deve essere da solo sufficiente a conseguire gli obiettivi previsti e riguardare un’unica unità produttiva, ad eccezione dei progetti per l’innovazione dell’organizzazione che, qualora presentati in forma congiunta, possono riguardare più unità produttive;
  • prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;
  • essere realizzati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni, pena la revoca delle agevolazioni concesse, fermo restando la possibilità del Soggetto gestore di concedere una proroga non superiore a 6 mesi, sulla base di una motivata richiesta dell’impresa beneficiaria;
  • prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di ultimazione, caratterizzato da un
    incremento degli addetti.
  • Nei casi in cui l’intervento è disciplinato da un apposito accordo di programma, i programmi occupazionali possono essere diretti, qualora previsto dall’accordo stesso, anche al mantenimento del numero degli addetti dell’unità produttiva interessata dal programma di investimenti, purché la stessa sia operativa da almeno un biennio.
  • L’accordo di programma può, inoltre, stabilire criteri e procedure di premialità per il conseguimento di specifiche finalità occupazionali.

SPESE AMMISSIBILI

  • a) suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • c) macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • d) programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni;
  • e) immobilizzazioni immateriali;

CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa, e del finanziamento agevolato.

Le intensità massime di aiuto sono espresse in equivalente sovvenzione lordo (ESL);

FINANZIAMENTO AGEVOLATO

Il finanziamento agevolato concedibile, fatto salvo il caso della eventuale partecipazione al capitale sociale è pari al 50% degli investimenti ammissibili; ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni, commisurato alla durata del programma.

  • Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni
  • Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.
  • Il finanziamento agevolato deve essere assistito da garanzie reali, tramite ipoteca di primo grado sull’immobile e privilegio speciale, entrambi da acquisire esclusivamente sui beni agevolati facenti parte del programma di investimento. Il valore di iscrizione delle garanzie è pari alla quota capitale del finanziamento.
  • Qualora il programma di investimento preveda la realizzazione di opere di ristrutturazione e non venga acquisita l’ipoteca in
    quanto l’acquisto dell’immobile non è oggetto del programma, il finanziamento agevolato deve essere assistito da idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore del Soggetto gestore.

CONTRIBUTO

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto.

  • La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

CAPITALE PROPRIO

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.

PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI RISCHIO

E’ facoltà del soggetto proponente l’iniziativa agevolabile ai sensi del Decreto richiedere una partecipazione di minoranza del Soggetto gestore al capitale dell’impresa.

Tale partecipazione è richiedibile in sede di presentazione della domanda di agevolazioni ed è definita:

La partecipazione ha natura transitoria, non deve, di regola, essere superiore al 30% del capitale delle imprese e non deve comportare per il Soggetto gestore responsabilità di gestione, né rilascio di garanzie

LA PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI RISCHIO DETERMINA:

  • a) per le imprese partecipate, l’obbligo, sino alla alienazione della partecipazione, di certificazione dei bilanci da parte di imprese autorizzate ai sensi di legge;
  • b) la nomina da parte del Soggetto gestore di un sindaco effettivo del collegio sindacale, se esistente ai sensi della normativa vigente.

ELENCO COMUNI RICADENTI NELLE AREE DI CRISI NON COMPLESSA

Elenco dei territori individuati quali aree di crisi non complessa 
(con indicazione delle rispettive delibere regionali)

DOMANDE

Le domande di agevolazione presentate dalle società che intendono realizzare i programmi di investimento nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale complessa ovvero non complessa sono esaminate sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello.

  1. Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online Dal 4 aprile 2017, fino ad esaurimento risorse.
 

Elenco dei territori siciliani  individuati quali aree di crisi non complessa 

Regione Sicilia

COMUNE SLL
Agrigento Agrigento
Aragona Agrigento
Favara Agrigento
Porto Empedocle Agrigento
Alcamo Alcamo
Calatafimi-Segesta Alcamo
Camporeale Alcamo
Castellammare del Golfo Alcamo
Alessandria della Rocca Bivona
Bivona Bivona
Cianciana Bivona
San Biagio Platani Bivona
Santo Stefano Quisquina Bivona
Brolo Brolo
Ficarra Brolo
Piraino Brolo
Sant’Angelo di Brolo Brolo
Cammarata Cammarata
Casteltermini Cammarata
San Giovanni Gemini Cammarata
Campobello di Licata Campobello di Licata
Ravanusa Campobello di Licata
Capo d’Orlando Capo d’Orlando
Capri Leone Capo d’Orlando
Castell’Umberto Capo d’Orlando
Frazzanò Capo d’Orlando
Galati Mamertino Capo d’Orlando
Longi Capo d’Orlando
Mirto Capo d’Orlando
Naso Capo d’Orlando
Raccuja Capo d’Orlando
San Salvatore di Fitalia Capo d’Orlando
Sinagra Capo d’Orlando
Tortorici Capo d’Orlando
Ucria Capo d’Orlando
Catania* Catania
Calascibetta Enna
Enna Enna
Valguarnera Caropepe

Enna

Villarosa Enna
Fiumefreddo di Sicilia Giarre
Giarre Giarre
Linguaglossa Giarre
Mascali Giarre
Milo Giarre
Piedimonte Etneo Giarre
Riposto Giarre
Santa Venerina Giarre
Sant’Alfio Giarre
Zafferana Etnea Giarre
Grammichele Grammichele
Licodia Eubea Grammichele
COMUNE SLL
Mazzarrone Grammichele
Vizzini Grammichele
Ispica Ispica
Pozzallo Ispica
Carlentini Lentini
Francofonte Lentini
Lentini Lentini
Agira Leonforte
Assoro Leonforte
Catenanuova Leonforte
Leonforte Leonforte
Nissoria Leonforte
Regalbuto Leonforte
Campofelice di Fitalia Lercara Friddi
Castronovo di Sicilia Lercara Friddi
Lercara Friddi Lercara Friddi
Roccapalumba Lercara Friddi
Vicari Lercara Friddi
Itala Messina
Messina Messina
Rometta Messina
Saponara Messina
Scaletta Zanclea Messina
Villafranca Tirrena Messina
Condrò Milazzo
Gualtieri Sicaminò Milazzo
Merì Milazzo
Milazzo Milazzo
Monforte San Giorgio Milazzo
Pace del Mela Milazzo
Roccavaldina Milazzo
San Filippo del Mela Milazzo
San Pier Niceto Milazzo
Santa Lucia del Mela Milazzo
Spadafora Milazzo
Torregrotta Milazzo
Valdina Milazzo
Venetico Milazzo
Castel di Lucio Mistretta
Mistretta Mistretta
Acquaviva Platani Mussomeli
Bompensiere Mussomeli
Campofranco Mussomeli
Milena Mussomeli
Mussomeli Mussomeli
Sutera Mussomeli
Camastra Naro
Naro Naro
Buccheri Noto
Buscemi Noto
Noto Noto
Palazzolo Acreide Noto
COMUNE SLL
Rosolini Noto
Altofonte Palermo
Belmonte Mezzagno Palermo
Capaci Palermo
Carini Palermo
Cinisi Palermo
Ficarazzi Palermo
Isola delle Femmine Palermo
Misilmeri Palermo
Monreale Palermo
Palermo** Palermo
Piana degli Albanesi Palermo
San Cipirello Palermo
San Giuseppe Jato Palermo
Santa Cristina Gela Palermo
Terrasini Palermo
Torretta Palermo
Ustica Palermo
Villabate Palermo
Balestrate Partinico
Borgetto Partinico
Giardinello Partinico
Montelepre Partinico
Partinico Partinico
Trappeto Partinico
Paternò Paternò
Ragalna Paternò
Basicò Patti
Gioiosa Marea Patti
Librizzi Patti
Montagnareale Patti
Montalbano Elicona Patti
Patti Patti
San Piero Patti Patti
Alimena Petralia Sottana
COMUNE SLL
Bompietro Petralia Sottana
Castellana Sicula Petralia Sottana
Petralia Soprana Petralia Sottana
Petralia Sottana Petralia Sottana
Polizzi Generosa Petralia Sottana
Blufi Petralia Sottana
Resuttano Petralia Sottana
Giarratana Ragusa
Modica Ragusa
Monterosso Almo Ragusa
Ragusa Ragusa
Santa Croce Camerina Ragusa
Scicli Ragusa
Gibellina Salemi
Salemi Salemi
Vita Salemi
Acquedolci Sant’Agata di Militello
Alcara li Fusi Sant’Agata di Militello
Militello Rosmarino Sant’Agata di Militello
San Marco d’Alunzio Sant’Agata di Militello
Sant’Agata di Militello Sant’Agata di Militello
Torrenova Sant’Agata di Militello
Motta d’Affermo Santo Stefano di Camastra
Pettineo Santo Stefano di Camastra
Reitano Santo Stefano di Camastra
Santo Stefano di Camastra Santo Stefano di Camastra
Tusa Santo Stefano di Camastra
Militello in Val di Catania Scordia
Scordia Scordia
Avola Siracusa
Canicattini Bagni Siracusa
Floridia Siracusa
Siracusa Siracusa
Solarino Siracusa
Custonaci Trapani
Trapani Trapani

* Catania limitatamente alla Circ. 1^ e alla Circ.6^

** Palermo limitatamente alla Circ. 2^, alla Circ. 7^ e alla Circ. 8^

21 Mar 2017

voucher-lavoro-postepay-inps

Il Consiglio dei Ministri, in data 17/03/2017 , ha abolito con un decreto legge, il sistema dei voucher.

Pertanto non potranno più essere acquistati nuovi buoni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta, mentre quelli già acquistati fino aL 16/03/2017, potranno essere utilizzati entro il 31 dicembre 2017.

23 Feb 2017

bentorn

( scadenza 06 Marzo 2017)

L’Assessorato Attività Produttive promuove nell’arteria di Via Roma e Piazze limitrofe lo svolgimento di progetti ed eventi tematici che esaltano l’arrivo della prossima primavera , come risveglio economico/culturale e di promozione della città.

I soggetti interessati possono presentare le proprie proposte entro le ore 24,00 del 6 Marzo 2017.

I progetti ritenuti accoglibili avranno il patrocinio del Comune di Palermo con concessione gratuito del suolo pubblico.

avviso

10 Feb 2017

bando inail

Anche per il 2017, l’ INAIL finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Riportiamo di seguito gli elementi essenziali del bando.

Si tratta in particolare di finanziamenti legati a:

  • Realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • Realizzazione di progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale,
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

OBIETTIVO

L’obiettivo è evidentemente quello di Incentivare le imprese, anche individuali, a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’Inail, tramite il Bando Isi 2016, ha comunicato che la disponibilità complessiva è di euro  244.507.756.

I finanziamenti si intendono in conto capitale e quindi a fondo perduto fino al 65% delle spese sostenute, al netto dell’Iva.

Per i progetti di investimento, i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività:
il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro
e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.

PROGETTI FINANZIABILI

SONO FINANZIABILI LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI PROGETTO:

  1. Progetti di investimento
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate.

Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del

La procedura si sviluppa in tre fasi:

PRIMA FASE:

INSERIMENTO ONLINE DELLA DOMANDA E DOWNLOAD DEL CODICE IDENTIFICATIVO

Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda.

Dal 12 giugno 2017 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

SECONDA FASE:

INVIO DEL CODICE IDENTIFICATIVO (CLICK-DAY)

Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download.

Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12 giugno 2017.

Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro sette giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio del codice identificativo.

 TERZA FASE

INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE A COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA

Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.

01 Feb 2017

imm centro storico

( scadenza 11 Marzo 2017)

La Giunta Comunale, nella seduta del 8 settembre u.s., ha approvato con deliberazione n. 177 la riapertura dei termini di presentazione delle istanze per usufruire dei contributi pubblici previsti dalla Legge regionale n. 25/93. I suddetti contributi sono strettamente individuali e possono essere concessi, ai sensi di legge, esclusivamente in favore di persone fisiche non imprenditori edili. Le istanze potranno essere presentate esclusivamente dal giorno 11 gennaio al giorno 11 marzo 2017. Per la presentazione delle istanze ci si dovrà avvalere dell’apposita modulistica approvata dalla delibera citata secondo le istruzioni delle Note Esplicative. Con successivo Avviso e comunque entro il termine del 11 gennaio 2017, saranno comunicate ulteriori istruzioni per la compilazione on-line dei modelli e l’eventuale inoltro delle istanze, attraverso apposito portale del Comune di Palermo.

tutti i documenti sul sito del comunehttps://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=2&id=11415